Facciamo a gara

Mi sono iscritta ad un premio letterario, finalmente. Più che io, si è iscritta la Zirba. È la prima volta, nell’età adulta. Tendo a disconoscere i miei successi di ragazza. Sarà perché sono una persona diversa, qquella lì è nel mio passato ma non sono io. Sarà perché mi è maturata la convinzione che ai…

Disobbedisco

Sì, disobbedisco. Specie quando scrivo. Mi viene imposto un argomento, anche il mio preferito, e non ne caverò un ragno dal buco. Anche se me lo impongo da sola: “Ora scrivo questo brano”, niente da fare.Questo spiega bene il perché io no, di cui si parlava qualche giorno fa. Ah sì, vuoi che io faccia…

Non si è mai fermi

Ho passato qualche giorno di incertezza creativa. Aprivo il progetto del giallo ma poi riuscivo a scrivere poco, rovistavo tra la sinossi e i personaggi senza soddisfazione e ho iniziato a pensare: “Ecco che di nuovo ho perso l’ispirazione. Ecco un altro progetto che affoga a qualche settimana dal suo inizio”. E invece non è…

Qualcosa di nuovo ribolle…

Mentre non ho ancora terminato di rivedere il mio secondo libro, mi piomba addosso tra capo e collo una nuova idea e una possibile storia. Ovviamente niente a che fare con La Zirba né con il progetto quasi ultimato… Che io non riesco a rimanere costante nemmeno sul genere della scrittura, mannaggia a me! Questa…

Secondo progetto – primo responso

Ho identificato tre beta-reader per il mio libro, ormai allo stato di bozza leggibile. In realtà vorrei trovarne un quarto, ma non so bene a chi rivolgermi e ci penserò ancora un po’ su. Incredibile ma vero, è stato proprio il Perditempo (il favoloso editor de La Zirba) a darmi il primo responso. Per una…

Recensione “La Zirba” di Irene Tortoreto

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Nel folto di un bosco di faggi, vive una giovane in cerca della felicità e del suo posto nel mondo. Nessuno sembra poterla aiutare. Solo il più strano del villaggio le suggerisce una soluzione folle almeno quanto lui. Addentrarsi nelle profondità più inesplorate del bosco, dove si dice vivano creature misteriose,…

Amabile isolamento

Devo dire che a me quest’aria di surreale desolazione piace molto. Ieri sera sono uscita per andare a ritirare la spesa al Drive – penso che ormai tutti ci siamo attrezzati in questo modo – e per strada non c’era nessuno. Un’atmosfera da apocalisse, volendo vedere il lato tragico della faccenda. Io l’ho trovato affascinante:…

E poi ti contatta sedicente redattrice radiofonica.

Proprio così. A un certo punto su Facebook, attraverso un gruppo di scrittori, mi contatta una tale che si dice redattrice radiofonica proponendomi un’intervista. Wow? Non so, sulla pelle degli scrittori c’è una marea di gente che cerca di mangiarci approfittando della loro buonafede. Mi rigiro il profilo della tipa: creato da pochissimo, con immagine…