Il cervello dei bambini spiegato ai genitori

Da neomamma almeno un libro del genere non poteva mancare tra le mie letture, e quindi recensioni. Visto che è un po’ che non le condivido sul blog ho deciso di ricominciare da qui.

Ho letto questo libro proprio di gusto, nonostante le sue molte pagine.
Quando l’ho acquistato stavo cercando tutt’altro, in realtà. Volevo una guida che mi facesse un po’ chiarezza sulle fasi dello sviluppo… Quelle cose banali tipo quando aspettarsi il primo dentino o la prima parola, soprattutto visto che la gno-nonna a queste domande sa rispondermi solo “Non mi ricordo più niente”, mentre la vichi-nonna insiste con “Ma quanto è avanti questa bambina” dal primo giorno.
Beh, dopo aver letto questo libro ho felicemente deciso che i tempi dello sviluppo non mi interessano punto e basta. L’Alien farà quello che vuole fare quando vuole farlo, arriverà dove vuole arrivare e l’unica cosa di cui mi voglio prepccupare da qui all’infinito è che lei sappia di avere il mio supporto, di poter contare su di me e anche su se stessa, passo dopo passo.

Uno dei messaggi più importanti che mi ha trasmesso l’autore è di non farmi prendere dall’ansia, perché ogni bambino, messo nelle giuste condizioni, è destinato a sviluppare a pieno il suo potenziale. Un altro dei punti che più mi hanno colpita è stato il “lasciate al bambino il tempo di annoiarsi”, in questo modo daremo spazio alla sua creatività di crescere e fiorire.
Non posso che essere d’accordo con i consigli dell’autore: l’ansia di voler stimolare precocemente il cervello del bambino, il buttarlo da subito in mille attività e impegni, credo sia una storpiatura che portano questi tempi moderni. I passi di crescita sono fondamentali e vanno seguiti. Non si può chiedere a un neonato nemmeno un secondo di indipendenza, non si può chiedere a un bambino di non esplorare e provare a cavarsela da solo.

Le pagine di questo libro spiegano lo sviluppo del cervello partendo da un punto di vista scientifico spiegato in maniera molto semplice e chiara, ma non si fermano lì. L’autore porta infatti degli esempi pratici che possono aiutare tutti, anche nonni e parenti vari, ad affrontare la crescita e l’educazione dei bambini in un modo nuovo. Ci aiuta nel raggiungere la cosapevolezza che una parola detta in un certo momento, un argomento affrontato in un certo modo, possono migliorare incredibilmente il rapporto genitori-figli e far ottenere anche dei risultati migliori rispetto ai metodi educativi con cui più o meno tutti siamo stati allevati.

Un libro imperdibile per chiunque abbia a cuore lo sviluppo del bimbo dai primi mesi di vita fino all’età adulta. In realtà sospetto fortemente che alcuni consigli possano essere messi in pratica anche tra noi grandi…
Una chicca? Il capitolo sulle app migliori per aiutare lo sviluppo dei bambini. Ma quasi quasi non ve lo anticipo, vale la pena che acquistiate il libro e arriviate da soli a quel punto.

Il cervello del bambino spiegato ai genitori

Il cervello del bambino spiegato ai genitori by Álvaro Bilbao
My rating: 5 of 5 stars

Sono una neomamma e stavo cercando un libro che mi parlasse delle tempistiche dello sviluppo cognitivo dei bambini… Sono felice di essere incappata, invece, in questo libro. Qui non si parla di tempi, stime e step. Si parla di buonsenso, di stimoli e di vero apprendimento. Un libro che dona consigli e suggerimenti profondi sulle migliori strategie per imparare ad essere genitori e supportare al meglio la crescita dei nostri figli. Non si tratta di tempistiche, non si tratta di tecniche, si tratta più che altro di buonsenso, comunicazione e tanta tanta empatia.
Un libro che può davvero aiutare a crescere noi, prima dei nostri figli.
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Regali da evitare quando nasce un Alien a una Gnomamma

Non abbiate paura di fare una figura barbina, aiutate una Gnomamma a risparmiare su ciò che le serve davvero!

Post ispirato dal cassetto dei vestiti della nuova venuta e che farebbe saltare i nervi a quasi tutti i miei conoscenti.

Continua a leggere “Regali da evitare quando nasce un Alien a una Gnomamma”

Ore di primavera.

Giorni dall’umore ancora più pazzo e folle dell’ultimo periodo. Continua a leggere “Ore di primavera.”

Il primo per noi

Non sono la prima, né sarò l’ultima, a scegliere questo libro come primo libro per la propria nuova creatura.

Lo avevo già puntato a dicembre, quasi tentata a prenderlo solo per me quando ancora non sapevo il sesso dell’Alien, ma ho aspettato e ora sono contenta di essercelo regalato. Perché può essere che trovare una eroina a cui ispirarsi renda più facile l’impegno di crescere.

Prima di tutto inizia con una dedica messa lì a suggerire forza e determinazione. Un filo magico che prosegue colorando ogni pagina di volti, vicende e perle d’ispirazione.

Bello. Davvero bello sia come idea che come realizzazione grafica. Anche il materiale con cui è fatto… È di quei volumi che ti fa proprio piacere rigirarti tra le mani e sfogliare e a quel punto è impossibile non fermarsi a catturare qualche istante di vita altrui.

Sì, ho iniziato a leggerlo “senza” di lei. È che anche la mia gnomina interiore ha bisogno di un po’ di ispirazione.