Conversazioni a caso #3

Capitato già più di una volta.

Sconosciuta X: Ma che bel bambino!

Gnoma Irma alza lo sguardo.

SX: Bambina! Ha il vestitino.

GI sorride.

SX: Come si chiama?

GI: Alien*.

SX si gira e si allontana mormorando un “ah” poco convinto.

* N. B. La mia creatura ovviamente non si chiama Alien, ha un nome molto bello ma decisamente insolito. Un nome che viene dalla tradizione romana, nessuna diavoleria di invenzione moderna. Eppure tanta gente mi sembra perplessa, come se si chiedesse perché non si chiama Maria, Giulia, Sofia, o comunque con un nome che permetterebbe loro di esclamare “Anche mia nipote!”.

Conversazioni a caso #1

Di quelle chat che ti sistemano il morale in un attimo.

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Non vi ho mai parlato del Perditempo, personaggio interessante, prima o poi ve lo presento.

Gnoma Irma: (selfie con Alien spalmato addosso) Stiamo così, a pelle di leopardo su di me. Sennò non dorme.
😑 Non riesco a fare niente oggi.
Perditempo: Hai fatto abbastanza per nove mesi! Puoi anche leopardare un po’ pure tu!
Gnoma Irma: Ma se gli ultimi due mesi non riuscivo nemmeno a guidare?! Rivoglio la mia indipendenza!!! E porca zozza invece mi fanno ancora male i punti e tutta la pancia.
Perditempo: Resisti, piccoletta! Tornerà tutto! Ancora più fico di prima!!
Gnoma Irma: Ma certo. Credo. Tanto dove porti un cane porti anche una bambina. No?
… Sono l’orrore di tutte le mamme serie!