Vagheggio notturno

il

Mi tiro su dai fallimenti.
Almeno ci provo.
Anche se lì per lì mi viene una gran voglia di pensare che “ah, allora non ne vale la pena”.

Invece vale la pena, eccome.
Vale imparare, soprattutto, da quelli che sono stati i miei errori. Vale fermarsi un attimo a riflettere, ma non che questo diventi una scusa per non fare niente.

Non me l’ha ordinato il dottore, ma io voglio migliorare. Voglio progredire. Crescere, ecco. C’è sempre spazio per crescere, per migliorare. Non inseguendo il gusto degli altri, ma il mio. C’è sempre spazio per migliorare il modo in cui esprimo ciò che voglio, che siano parole o espressioni visive.

Mi sono buttata a capofitto in una manciata di progetti. Troppi progetti, tanto per cominciare, e poco organizzati.
Hanno richiesto tante delle mie energie e in cambio mi hanno dato davvero poco.
Da questo mi sono ritrovata in una specie di palude sempre più estesa, sempre più difficile da varcare. Da vedere, anche, che da principio non la percepivo.

E ora che faccio?
Beh, tanto per cominciare raddrizzo un po’ la schiena e mi guardo intorno che ne ho fatta di strada anche se poi son cascata dentro le sabbie mobili.
Come secondo punto do una consolidata a quello che ho, intanto per venir fuori da sto pantano.
Terza cosa, ammetto a me stessa di essere nel punto in cui sono. Non più avanti, non più indietro. Fin qui sono arrivata e da qui proseguo, inutile credermi troppo avanti o troppo indietro.

Mi preparo al nuovo giro di Ruota.
Nuovo giro, nuove energie, nuove possibilità di raggiungere gli obiettivi. Magari anche obiettivi diversi, non si sa mai.

Non ricomincio, perché non è che sto sbagliando direzione. E non è che abboa fatto tutto male, anzi. La verità è che son tutti bravi a dar consigli, e tutti fessi a seguirli, ma nessuno saprà mai davvero cosa funziona per me, oltre a me stessa.

E scusate se è un post un po’ straparlato, magari poco divertente, ma avevo voglia di appuntarmi questi pensieri dove potessero essere letti.

Photo by brenoanp on Pexels.com

6 commenti Aggiungi il tuo

  1. Alessandro Gianesini ha detto:

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  2. newwhitebear ha detto:

    In primis, c’è sempra da imparare qualcosa di nuovo a qualsiasi età. Quindi giusto il proposito.
    Dai fallimenti o presunti tali si possono ricavare sempre aspetti positivi. Tipo? Capire i propri errori, ammesso che ce ne siano, per progredire e fare tesoro delle esperienze passate.
    Se si cade, ci si rialza. A terra non piace a nessuno.
    Bella domenica

    Piace a 1 persona

    1. Irene ha detto:

      Hai ragione, stare a terra non piace proprio a nessuno. Diciamo che certe volte mi sorprendo di essere caduta, ecco. E ho bisogno di darmi una scossa da sola, di spronarmi a reagire.
      Grazie del tuo sostegno!

      Piace a 1 persona

      1. newwhitebear ha detto:

        Certo che che devi spronarti. Guai a lasciarsi andare.

        "Mi piace"

  3. valentina ha detto:

    Andare oltre ed imparare dai propri errori, e condivido mai tornare indietro !

    Piace a 1 persona

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