Per un carrello di spiccioli

il

Questa storia me l’ero quasi dimenticata. Quasi.
Poi mi è bastata una mezza frase per ricordarmi tutto.
Ed è così bella che la voglio condividere.

Una mia conoscenza, che per rispetto della privacy chiamerò Pinucc* (sarà maschio o femmina?) Sta insieme ad una persona che, per rispetto della privacy chiamerò GianGiann* (sarà maschio o femmina?).

Quando Pinucc mi racconta delle sue disavventure con GiannGiann io trovo sempre un motivo o due per per farmene amichevolmente beffe.
Certe storie hanno dell’incredibile. E, soprattutto, mi fanno chidere quanto possa essere cieco l’amore di Pinucc. Ma se è felice così…

Fatto sta che GianGiann ha un pizzico di fisime metali, giusto qualche paturnia o ansiuccia da niente. Tipo quella che qualcuno possa rubare il carrello della spesa mentre si sta facendo la spesa. Perché dovrebbero? Ma per portarsi via l’euro che c’è dentro, è ovvio!

Di tutte le cose per cui mi preoccuperei dentro un supermercato l’ultima è il furto del carrello.
Infatti, nel supermercato vicino casa si verificano scippi, portafogli trafugati dalle borse, cose così. Ma io sono una povera gnoma ingenua che sta qui a preoccuparsi delle cose terrene e non posso capire le vette più alte di alcune giustissime preoccupazioni. Come quella del furto del carrello.

Mentre io sto lì a sorridere di certe ansie bislacche – ingenua che sono – nel mondo reale le brutte cose accadono davvero.

Pinucc, un giorno, se ne viene fuori dicendo:
– Sai cosa è successo? Oggi ci hanno rubato il carrello. Che GianGiann continuava a dirmi di stargli vicino, di non lasciarlo mai solo (il carrello). E invece io non l’ho guardato a vista e ce lo hanno rubato. Non puoi immaginare quante me ne ha dette!
E io sono scoppiata a ridere.
– Che poi, sai cosa? Non c’era nemmeno dentro la moneta. C’era una di quelle finte, di plastica…
E io ridevo e ridevo e… no, non mi sono fermata.

Ragazzi, come sono crudele.
Non è modo di comportarsi questo, lo so. Ma è così difficile rimanere seri, in certe occasioni. E questo, solo perché nel regno degli Gnomi di certe cose non ci dobbiamo preoccupare.

Cosa non si farebbe per un pugno di monetine.
Finte, ovviamente.

Photo by Oleg Magni on Pexels.com

13 commenti Aggiungi il tuo

  1. Alessandro Gianesini ha detto:

    E poi sono gli orchi, i mostri, vero?
    🤣🤣🤣

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      😇 Stai forse dicendo che sono stata crudele?

      Qui non è questione di Orchi… Pinucc è GianGiann sono di un’altra categoria.

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      1. Alessandro Gianesini ha detto:

        Su questo podo da discutere! 🤣🤣🤣

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  2. Ma la spesa la devono rimettere tutta a posto. E’ un lavoro anche quello.

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Si meritano il pagamento di una monetina per tutto quel lavoro!

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  3. valentina ha detto:

    Beata lei che ha tempo per pensare e preoccuparsi di una moneta di plastica !

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      😁 Cosa ti fa supporre che sia una lei?

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  4. newwhitebear ha detto:

    certo che fai bene a ridere. Condivido che il furto del carrello è una comica spassosa.

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Magari è stato un anziano che si è sbagliato… 🤣 o magari è stato un vero malintenzionato!

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      1. newwhitebear ha detto:

        per un euro? Ma dai!

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  5. Gintoki ha detto:

    È noto che esiste un mercato nero di monete di plastica ambite dai collezionisti!

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      E io che non ne sapevo niente!

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