Importano così tanto, i numeri?

In questi giorni mi sta partendo il nervo pure con WordPress.

Mi pubblica gli articoli quando dice lui, invece che salvare gli appunti me li mette online, mi confonde le bozze se le scrivo mezze su pc e mezze sull’app… il che si ripercuote anche nelle notifiche che partono, nella comparsa del post sul reader e tutto il resto.

Insomma, già non ho proprio tanto tempo libero, così mi rende ancora più difficile raggiungere i miei lettori.

Però… però questo mi permette una riflessione: sono davvero così importanti i numeri?

Certo, sarebbe ipocrita dire che non mi fa piacere vedere un certo numero di interazioni, di commenti, quando apro le notifiche di WordPress.
Ma, contano così tanto i numeri?

Effettivamente, non credo.
Andando oltre la gratificazione del momento, quella che ti fa dire “Wow! Quante visite in più!”, quanto valore aggiunto portano quei numeri? Insomma, tutto sommato neanche tanto.
Non tutte le volte che ho registrato un “picco” nelle mie statistiche è successo in corrispondenza di un articolo che mi piacesse davvero o che abbia generato commenti o discussioni davvero interessanti.

Certo, più persone passano da qui più è facile che si fermi qualcuno davvero interessato a ciò che scrivo. Però, cercare di inseguire i numeri scrivendo articoli che li attirano snaturerebbe completamente il senso di questo blog. In più non ne sarei mai davvero capace, come dicevo ieri, qui.
Anche aggiungere più post del necessario, insomma dopo un po’ diventerebbero un pochino vuoti, privi di quella che sono. 
Lo considero già un miracolo che sto scrivendo qualcosa tutti i giorni…

A dire la verità, mi pare che più mi diverto a scrivere un articolo e meno interazioni riceve.
Ma va bene così. Sono felice ogni volta che qualcuno mi dedica il suo tempo, mi legge e magari commenta anche qualcosa e, alla fine, è la vera condivisione che cerco. Non numeri e stelline.

Grazie a tutti quelli che si fermano qui, da me.

38 commenti Aggiungi il tuo

  1. Nelle mie statistiche annuali viene fuori che le maggiori visualizzazioni sono per post intitolati buongiorno e buonasera. Questo è un po’ avvilente ma dipende dalle ricerche sui motori di ricerca di immagini per dare appunto i saluti sui vari social. Ora per chi ha un blog che guadagna con le visualizzazioni questo fa gioco. Io ho smesso di salutare con un post.

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Per carità, se hai così tanti visitatori che ci puoi guadagnare qualcosa si farai suoi conti. Però, non sarebbe comunque preferibile fare numeri con degli argomenti veri invece che con i saluti? Un po’ avvilente, come dici tu. Purtroppo, temo che in questo momento la semplicità del messaggio tipo “social” la faccia sempre e comunque da padrone.

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      1. Certo, il tipo di comunicazione del momento è breve ed effimera e faticoso risulta l’approfondimento.

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      2. Irene (la Gnoma) ha detto:

        Corriamo un po’ tutti dietro questa velocità, ma poi diventa molto faticoso anche tenere il passo, leggere e rispondere… insomma o hai tutta la giornata libera oppure dei pezzi si perdono!

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      3. Per forza di cose qualcosa resta indietro

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  2. Raffa ha detto:

    Io non ho mai guardato le mie statistiche. L’ho fatto l’altro giorno per rispondere a una domanda, ed è venuto fuori che l’articolo con più visualizzazioni era un post di scuse che non c’entrava niente con il cinema 😃

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Visto? 😁 Io non me lo spiego ma finisce che è così che vanno le visualizzazioni dei post!

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  3. Alessandro Gianesini ha detto:

    Beh, tu sei gnoma dentro e fuori e quindi perché ti stupisci se fai casini coi post? Un po’ d’ordine, cara la mia Irene: non è che inizi da un punto e poi concludi dall’altro, non è funzionale! E poi, visto che scrivi, dovresti saperlo che prima dare gli OK è meglio rileggere una volta in più! 😉

    Cercare i numeri per farsi conoscere è una cosa sana. Io sono contento che accada e sono contento quando mi commentano (dei “like” mi interessa relativamente e sinceramente è una cosa mooolto secondaria, anzi, a volte confonde del tutto). Avere più numeri, però, significa fare più lavoro… e ultimamente è un bel casino: stavo pensando di smettere di lavorare per gestire meglio il blog. Poi però so che morirei… di fame, quindi vedo di arrivare a comprmessi! 🙂

    Una volta facevo 1 o 2 pezzi a settimana, ora mi sto assestando su 3-4 (Petrarca e futuri racconti a parte), ma meglio uno in meno, ma di qualità, che tanti inutili (a parte lo sfogo per WP di m***a).

    Ok, penso di aver detto anche stavolta la mia! 😉

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Sempre felice di ricevere un tuo parere!

      Guarda, se il blog avesse tanti tanti numeri potresti puntare anche a tirare su qualche spiccio, ma si tratta comunque di un lavoro gigantesco! Almeno, così mi sembra.

      Chi mette like senza commentare, spesso, è perché non ha nemmeno letto. Questo lo trovo più sconfortante di non avere like per nulla. Insomma, siamo qui per scrivere (e leggere), no?

      Comunque, ci sta l’organizzazione ma secondo me WP ha delle funzionalità programmate male. Ti sei mai reso conto che se crei una nuova bozza da PC ti setta come data/ora di pubblicazione quella della creazione? Anche se poi pubblichi dopo due settimane, magari attraverso l’app.
      Di alcuni post mi appunto l’idea per svilupparla con calma, ma se non sto più che attenta (tipo mi addormento connl’app aperta e il tab sulla faccia) arrivano i casini!

      Comunque, più che la quantità è sempre meglio la qualità!

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      1. Alessandro Gianesini ha detto:

        Da app mi limito a leggere e rispondere; non ricordo di aver mai scritto qualcosa da lì…
        Io preferisco sempre il PC.

        A volte, comunque, offro pareri anche quando non richiesti! 😉

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      2. Irene (la Gnoma) ha detto:

        Sarà che ho poco tempo di metter giù il sedere sulla sedia, se non avessi l’app (sul mio minitablet) credo che non riuscirei a scrivere un bel niente.

        Sì, lo so che tu e i tuoi pareri vi infilate ovunque… come il prezzemolo! 🤣

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      3. Alessandro Gianesini ha detto:

        Ammettilo che ti fa piacere 😉

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      4. Irene (la Gnoma) ha detto:

        Mai!

        Ma se smetti ci rimango male. 😁

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      5. Alessandro Gianesini ha detto:

        😘

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  4. Libera-mente ha detto:

    Penso che prima di tutto si scriva per se stessi e indipendentemente dal fatto che ciò che si scrive sia interessante o meno, profondo o frivolo, l’importante è che ci faccia stare bene. Se, poi, arrivano like o commenti sarà un di più che sicuramente farà piacere, ma a cui, personalmente non do importanza, ma credo che qui subentri anche un fatto di età, la mia è quell’età in cui ormai le cose le fai per far piacere a te stessa e non più agli altri. Buona giornata Irene … tu comunque scrivi che a me piace leggerti 😉

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Io scrivo, che sono contenta di farlo e di riuscire a farlo tutti i giorni (almeno per ora) e sono anche contenta di essere letta da persone partecipi! 😊
      Il resto, importa sicuramente meno. Anche io ho smesso di fare le cose per gli altri, ormai un sacco di tempo fa (forse sono invecchiata presto!).

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  5. SaraTricoli ha detto:

    sinceramente una volta preparavo i post in bozza e poi li pubblicavo man mano… ho smesso, perché word press a volte non mi cambiava giorno e ora e i post chissà quanto indietro finivano… e poi sono diventata un po’ più spontanea e quindi preferisco scrivere di getto “qui e ora!”
    I numeri? Non li guardo, tanto fanno sempre quello che vogliono loro 😉
    un abbraccio e buon lunedì ❤

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Sì, io credo che adesso me li preparerò fuori da WP e poi li aggiungerò solo una volta pronti, così magari non avrò più problemi!
      Un abbraccio a te e buona settimana!

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      1. SaraTricoli ha detto:

        io a volte, se mi viene qualche idea, mi scrivo una mail ^_^

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      2. Irene (la Gnoma) ha detto:

        Mi sembra una bella idea!

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  6. Evaporata ha detto:

    Ciao Irene, io credo che pochissimi leggano i miei post. I like sono relativi, se il post è fatto di immagini semplicemente decorative, ci possono stare, però quando c’è del contenuto hanno diversi significati. La maggior parte servono solo a segnalare la praenza o peggio ancora a spamnare il proprio avatar. Ho follower che non seguo ma che mettono like ad ogni mio post, talvolta in modo seriale e, ovviamente, non hanno la minima, idea di ciò che scrivo. A volte scrivo post con argomenti per me molto importanti e interessanti, ma vedo rarissimi commenti. Qualche volta ho l’impressione di ci sia una sorta di soggezione nei miei confronti.

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Anche io mi trovo sommersa, a volte, da ondate di like tutti della stessa persona. Ovvio che non mi ha letto, non mi scompongo.
      Certo, delle volte a me è capitato di leggere e di lasciare solo un like, perché magari non trovato parole per rispondere, però cerco sempre di lasciare un commento proprio perché è indice del fatto che ho favvero letto e ho davvero voglia di interagire.

      Non penso che tu faccia soggezione, però delle volte tratti degli argomenti delicati. Magari chi è sui blog al cazzeggio non ha voglia o presenza di spirito per rispondere in maniera sensata.

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      1. Evaporata ha detto:

        Sì è vero certi argomenti sono difficili da commentare.

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  7. Eva Guidi ha detto:

    Ci credi che questa mattina mi sono svegliata con questo identico pensiero?
    Ho aperto l’email e rispetto a ieri sera avevo 100 notifiche di nuovi post pubblicati da chi seguo…e mi sono detta “Eva cavolo…tu pubblichi proprio poco rispetto agli altri” ma che senso avrebbe? Io leggo un libro e scrivo ciò che penso al riguardo…che senso avrebbe davvero pubblicare ad oltranza articoli senz’anima?

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Sono d’accordo. Alla fine, un buon blog non è fatto dal numero dei post ma dalla passione di chi scrive. Onestamente, seguivo dei blog ma quando hanno iniziato a postare tutti i giorni “buongiorno” e “buonanotte” mi sono scocciata e li ho abbandonati. Mi intasavano le notifiche senza trasmettermi niente per la maggior parte del tempo.

      Io ora sto un po’ sfidando me stessa, per vedere se riesco a scrivere qualcosa di sensato tutti i giorni (già so che non mi riesce), più che altro visto quanto sono stata incostante con i post negli anni passati. Però, con l’arrivo del nuovo lavoro proprio non so se riuscirò a mantenere il ritmo… e forse sarà anche un bene.

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  8. catezapp ha detto:

    Buon lunedì! Io cerco di scrivere una volta a settimana, post di una certa consistenza-poi vario dall’argomento più serio a quello meno serio e sono sempre spprezzati

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Ogni blog ha il suo giusto ritmo, che decide l’autore. L’importante è non snaturarsi.

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      1. catezapp ha detto:

        Si infatti concordo!

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  9. eleonorabergonti ha detto:

    Buon lunedì, 🙂. Non credo che i numeri siano così importanti. Certo, c’è chi ai numeri e ai like dia molta importanza, ma credo che la maggior parte di chi scrive un blog lo faccia per passione.

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Sicuramente la maggior parte di chi è qui, come noi. C’è chi ci guadgna con i blog, ma quelli sono di tutt’altra categoria!

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    2. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Buon lunedì e buona settimana anche a te!

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  10. silvia ha detto:

    Dipende sempre da quello che si cerca, comunque hai ragione i numeri non contano niente!

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Certo che se qualcuno ci vuole guadagnare, col blog, i numeri iniziano a contare! Dipende cosa si sta su WP a fare. 😊
      Buona settimana! 💜

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  11. quarantenastyle ha detto:

    Io preparo i post in bozza , ma quando li pubblico WordPress inserisce date a casaccio , facendoli slittare indietro nel blog stesso . Per le statistiche … onestamente non mi interessano . Mi piace scrivere sul blog per me stessa, per le mie amicizie , per chi vuole passare a leggere . Pochi o tanti cosa cambia ?

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    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Il problema delle bozze preparate via PC è quello: mette le date di creazione e non quelle del momento della pubblicazione, mannaggia!

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      1. quarantenastyle ha detto:

        Io le creo solo da cell e ho lo stesso problema

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      2. Irene (la Gnoma) ha detto:

        A me con l’app non succede! Mah, per essere una delle piattaforme più utilizzate ne ha di cose da migliorare…

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