Vita da Vicini

Mi sa che questa storia della reclusione forzata sta dando alla testa a tutti, sia fuori che dentro le mura domestiche.

I miei vicini iniziano decisamente a sentire la tensione, più di una volta li ho sentiti sbottare tra loro. Eppure sembravano tutti così tranquilli ed affiatati…
Anche un mio caro amico, in questi giorni, si lamenta del fatto che la convivenza sta rivelando lati inquietanti e poco accettabili della sua lei (e glie lo avevo detto, io!).

Stare a stretto contatto tutto il giorno finisce per titare fuori lati di noi che, di solito, rimangono sopiti o comunque sembrano ben tollerabili se presi a piccole dosi.
Non c’è nemmeno la scusa dell’essere in vacanza, dell’andare fuori, che di solito tende a smorzare un po’ i nostri difetti.

Forse dovrei considerarmi fortunata perché il Vichingo fa un lavoro che deve svolgere obbligatoriamente dal suo ufficio. E invece mi piacerebbe averlo qualche giorno tutto per noi.

In fondo anche io, nel mio piccolo, vorrei qualcuno con cui potermela prendere ogni tanto giusto per sfogare la tensione. Invece sono qui a casa da sola (con questa cosetta di neanche due anni) e non so come gestire lo sconforto che certi momenti mi assale.

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. Mezzatazza ha detto:

    Io provo di fare sport, mi deprimo e smetto; scrivo, scrivo tantissimo, poi mi deprimo e smetto; cucino, cucino per pomeriggi interi, poi mi deprimo e smetto. Questo normalmente 😂

    Tu cosa potresti fare, approfittando di un momento propositivo, che ti faccia stare bene e possa riecheggiare nelle ore brutte? Le torte sono comode perché rimane un prodotto tangibile che puoi consumare anche da triste, ma le trovo deboline.

    Se conosci qualcuno a cui potrebbe far bene un saluto, fai quello: è dare una mano a tutti gli effetti.

    Di cosa avresti voglia?

    Piace a 1 persona

    1. Irene (la Gnoma) ha detto:

      Le torte le faccio già (e il Vichingo puntualmente le finisce per curare i suoi momenti di tristezza), il giro dei saluti (almeno di amici e parenti stretti) lo faccio, passo buona parte del tempo appresso a faccende di casa e cose da madre… quasi tutto il tempo, a dire la verità, che le ore siano brutte o buone.
      Quello che sto cercando di fare è di rimediarmi qualche minuto di pausa appena posso, anche se non è proprio come il poter uscire a farmi un giro. Probabilmente, tra le cose che sto guadagnando “a lungo termine” è un po’ di organizzazione in casa e un rapporto madre-figlia evoluto rispetto a prima.
      Poi, i miei momenti di libertà torneranno. Spero solo che tutti quelli a cui voglio bene se la caveranno.

      Piace a 1 persona

      1. Mezzatazza ha detto:

        È vero: è l’unica cosa che conta 🙂

        "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.