Vite in crescita

Più tempo passa e più l’Alien si fa sentire. Nel vero senso della parola.

Ho sentito descrivere i primi movimenti come “farfalle nello stomaco”…
Beh per me sono stati più che altro dei colpi bassi e prese alla sprovvista. Della leggiadria delle farfalle non hanno avuto proprio niente.

Ora che l’Alien è cresciuto e occupa molto più spazio… Beh capita di sentirlo muoversi sotto pelle come una trota presa all’amo e tirata a pelo d’acqua. Colpi vari non mancano ma la cosa più divertente sono le spinte improvvise piantate nel fianco, nella vescica o negli organi vitali. Questo soprattutto quando è il momento di dormire (evidentemente solo per me). Così mi genera dei simpatici momenti di insonnia.

Quando salto all’improvviso, il Vichingo commenta “Vorrei vederti te a stare rincagnata nove mesi” (io, che mi annoio a stare ferma a letto anche con la febbre). Ma cosa può capirne un Vichingo di certe cose!?

Così sobbalzo per la sorpresa (a volte anche per il dolore), ma poi sorrido e mi dico che, se non altro, alla Regina non mancano energie.

È fatta, la trasformazione in mamma sta avvenendo e non posso arrestarla.

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Fonte: JynMeyerDesign
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6 commenti Aggiungi il tuo

  1. corvobianco213 ha detto:

    Goditi questi momenti, sono questi che mi fanno invidiare il genere femminile, voi siete due nel corpo di uno, siete legati fisicamente, sentite insieme, gioite insieme, provate dolore insieme, è la più alta forma esistente di simbiosi. E poi si sa, two is meglio che one… 😉

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    1. Gnoma Irma ha detto:

      Grazie. Hai scritto delle parole molto belle. Davvero tanto.
      L’esperienza è la più strana e indescrivibile che abbia mai provato. Però è bello ogni tanto giocarci su!

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  2. corvobianco213 ha detto:

    Ah, per la cronaca, sono d’accordo con le affermazioni del Vichingo 🙂

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    1. Gnoma Irma ha detto:

      E ti pareva!!! Maschi! Che volete saperne voi…

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  3. cicognacisei ha detto:

    Ciao Irma, io sono diventata mamma da un mese e devo dire che la cosa che mi manca di più sono i suoi calci!! Sarà che era un terremoto anche lui è che l’ho sentito muoversi da prestissimo fino all’ultimo giorno! Altro che farfalle, anche lui dava proprio dei bei colpi.
    È una sensazione indescrivibile, ho provato più volte a spiegarla a mio marito ma…non credo sia possibile capire per chi non lo ha provato.
    La simbiosi con lui/lei è la cosa che più manca dopo…ed è per questo che averlo tra le mie braccia mi da una tranquillità assoluta…

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    1. Gnoma Irma ha detto:

      In effetti credo che sia una cosa che solo le mamme possono capire. Quando inizi a sentire che si agita con te, che si calma quando ti calmi… si fanno tutte le cose insieme ed bellissimo. Un po’ strano però. Non penso che mi abituerò a tutto questo, me lo godo e basta.

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