Panacea di gnoma nonna

Non l’avrei mai pensato, ma anche io sto iniziando a far parte di quel gruppo di persone che ritengono l’aceto di vino bianco una sorta di panacea per tutti i mali.

Vetri sporchi? Usa l’aceto! Perché comprare il brillantante? Abbiamo l’aceto! L’anticalcare nella lavatrice? Metti giù un bel bicchiere d’aceto!
Che poi quando è la Gnomamma a dirtelo all’inizio ti fa sorridere, ti sembrano consigli d’altri tempi. Ti viene da pensare che con tutti questi progressi della scienza figurati se siamo ancora fermi all’aceto.
Poi dopo mezz’ora passata a grattare inutilmente il bollitore dell’acqua con vari solventi fai, quasi vergognandoti, la prova di metterci a bollire l’aceto. E in 30 secondi torna tutto come nuovo (tranne il tuo cervello, che se respiri l’aceto caldo ti sciogli pure tu).
La cosa che adoro (soprattutto in lavastoviglie) è che una volta sciacquato è sciacquato, non ti lascia odori o sapori strani, non rimane tutto impataccato su bicchieri e posate.

Insomma, ormai ne ho una bottiglia aperta che tengo insieme ai detersivi. Tanto lo mettono nella plastica come se fosse un prodotto di scarto, da svendere a poco.
Buon per chi ha ancora voglia di riscoprire i gesti di una volta.

015
Fonte: Google

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...